Scenedoku
Casi di logica sulla scena del crimine
Chi arriva per primo
Lago di Ginevra · luglio 1931 · gli ospiti arrivarono uno alla volta · Difficoltà: Commissario 10 · 16×16
Lago di Ginevra, una notte di luglio del 1931. Vienna, la padrona di casa più celebrata del lago, dà una serata estiva nella sua villa. Il maggiordomo fa entrare i quindici ospiti uno alla volta, nell’ordine delle lettere sui loro inviti, e ognuno resta in una stanza per tutta la sera. Poco prima di mezzanotte Vienna viene trovata morta nel Salotto, accanto a un divano. La serata di Vienna fu l’ultima.
Regole
- Gli ospiti arrivarono uno alla volta nell’ordine alfabetico delle loro lettere (A per primo, O per ultimo) e ognuno rimase dove era arrivato. La padrona di casa (V) era nel Salotto fin dall’inizio.
- Ciò che qualcuno dice sulla compagnia vale per il momento del suo arrivo: riguarda soltanto chi era arrivato prima e la padrona di casa.
- Ogni riga e ogni colonna contiene esattamente una persona. Appena piazzi qualcuno, sbarra tutta la sua riga e la sua colonna.
- «Accanto» = direttamente a sinistra, a destra, sopra o sotto, e nella stessa zona. Le caselle con oggetti (le statue, le palme, i tavoli, le librerie, i quadri, gli specchi, gli appendiabiti, le vetrinette, i camini, gli strumenti, la fontana, l’armatura, la torre di champagne, le scrivanie…) non possono essere occupate; le sedie, le poltrone, le panche, i divani, le sdraio, la chaise longue e lo sgabello sì. Una poltrona e una sdraio non sono sedie. Un angolo di una zona è una casella di quella zona che dà verso l’esterno (un’altra zona o il bordo della pianta) su un lato orizzontale e su uno verticale.
- Le direzioni si riferiscono alle righe, non alla stessa colonna: «esattamente una riga a nord di lui si trovava una donna» = la persona nella riga subito sopra è una donna, in qualsiasi colonna.
- «Da qualche parte nella sua riga c’era una poltrona» = una poltrona si trova su una delle caselle della sua riga, in qualsiasi zona; lo stesso vale per le colonne, e «da qualche parte nella sua zona» = su una casella della zona in cui si trovava. «Qualcun altro nella sua zona era accanto alla fontana» = un’altra persona nella sua zona era subito accanto ad essa.
- L’assassino era solo con la vittima: nessun altro si trovava in quella zona.
Dichiarazioni
- Alexander (suo fratello): Esattamente una riga a nord di lui si trovava una donna. Era in un angolo della sua zona.
- Benigna (sua cognata): Da qualche parte nella sua zona c’era una panca.
- Cesar (suo nipote): L’armatura si trovava da qualche parte nella sua riga.
- Danuta (la sua compagna di scuola): Da qualche parte nella sua riga c’era una panca.
- Edison (un banchiere): Quando è arrivato, nella sua zona c’era esattamente un’altra persona. Era nel Giardino.
- Florinda (una pilota da corsa): Quando è arrivata, nella sua zona c’era esattamente un’altra persona. La chaise longue si trovava da qualche parte nella sua colonna.
- Glenn (un diplomatico): Era seduto, ma non su una poltrona.
- Halima (la sua più vecchia amica): La torre di champagne si trovava da qualche parte nella sua colonna.
- Ibrahim (un pittore): L’armatura si trovava da qualche parte nella sua zona.
- Jessica (una cantante): Da qualche parte nella sua riga c’era una poltrona. Il pianoforte si trovava da qualche parte nella sua colonna.
- Ken (un pianista): Quando è arrivato, era solo nella sua zona. Era seduto.
- Ludmilla (una poetessa): Quando è arrivata, nella sua zona c’erano esattamente altre due persone. Era seduta.
- Max (il vicino della rimessa delle barche): Quando è arrivato, Jessica era nella sua zona, e qualcun altro nella sua zona era accanto a una poltrona.
- Nina (la vicina della vigna): Quando è arrivata, qualcun altro nella sua zona era accanto alla fontana. Da qualche parte nella sua colonna c’era una scrivania.
- Owen (il capitano del porto): Da qualche parte nella sua riga c’era una poltrona, e da qualche parte nella sua colonna c’era una poltrona.
- Vienna (la padrona di casa): La vittima. È stata trovata nel Salotto, accanto a un divano – sola con l’assassino.